“Ravenna, terra d’asilo – Giornata Mondiale del Rifugiato”

Per celebrare la Giornata Mondiale del Rifugiato sabato 20 giugno il Comune di Ravenna, in collaborazione con la Coop. Persone in movimento, organizza l’iniziativa “Ravenna, terra d’asilo – Giornata Mondiale del Rifugiato”, una serie di eventi dedicati alla tematica dei rifugiati politici e richiedenti asilo. La Giornata Mondiale del Rifugiato è un appuntamento annuale voluto dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite e, da oltre dieci anni, ha come obiettivo la sensibilizzazione dell’opinione pubblica sulla condizione di questa particolare categoria di migranti.

L’evento chiude ufficialmente il Festival delle culture 2015. L’edizione di quest’anno si è tenuta lo scorso 5 – 6 – 7 giugno in Darsena.

Il programma prevede alle 17.00 presso Sala D’Attorre di Casa Melandri via Ponte Marino, 2 Ravenna la proiezione dei documentari di Paolo Martino: “Terra di transito” e “Riammessi” .

Terra di transito racconta la storia di Rahell, partito dal Medio Oriente e sbarcato in Italia senza documenti, intenzionato a raggiungere parte della sua famiglia in Svezia. A fermarlo il regolamento di Dublino. Riammessi” narra le traversie di Saddam, Hamza e Omar, tre ragazzi provenienti da Afghanistan, Corno d’Africa e Medioriente che, appena giunti in Grecia, vengono “respinti” (tecnicamente si chiamano riammissioni) immediatamente sulla nave da cui sono sbarcati, violati nei loro diritti di richiedenti asilo e rifugiati.

Al termine delle proiezioni seguirà un dibattito con il regista e con il protagonista di Terra di transito.

A seguire, camminata collettiva verso la Darsena dove, alle 19.00 Martina Monti, Assessora all’immigrazione del Comune di Ravenna, introdurrà gli eventi della serata.

Assisteremo ad uno spettacolo musicale dal titolo: “80tre – Cronache e musiche dagli anni 80” di Enrico Caravita (voce recitante), Giorgio Minardi (chitarra e voce), Gianluca Ravaglia (contrabbasso) . 80tre è un racconto degli anni ’80, un racconto personale in cui si può rispecchiare un’intera generazione. Attraverso storie realmente vissute, fatti di cronaca, canzoni, trame di film, brani di libri, si ripercorre un intero decennio passando da momenti più legati alla realtà locale ravennate ad altri di più ampio respiro nazionale e internazionale.

Alle 20.30 reading con brani tratti dal libro Bilal di Fabrizio Gatti, scrittore e giornalista de “L’Espresso”. “Bilal” è un’avventura contemporanea attraverso i deserti e il mare, dall’Africa all’Europa, dalle bidonville al mercato dei nuovi schiavi, vissuta in prima persona dall’autore. Fabrizio Gatti ha attraversato il Sahara sui camion e si è fatto arrestare come immigrato clandestino per raccontare le storie che accompagnano i protagonisti delle storie che ha raccontato.

Alla fine della serata, come gesto simbolico per esprimere la solidarietà ai migranti vittime di Lampedusa, disporremo alcune lanterne galleggianti nelle acque del Candiano (appuntamento presso la testa del canale).

Bar a cura di E Società Cooperativa, Stand gastronomico a cura di LIFE onlus, Catering Solidale “La via per l’Oriente”.

rifugiato

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