“Aspettando il Festival 2015”. Tutti gli appuntamenti del mese di maggio

Nel mese di maggio ci avviciniamo alla nona edizione del Festival delle Culture di Ravenna, con un ricco calendario di appuntamenti.

La IX edizione del Festival delle Culture si terrà il 5 – 6 – 7 giugno 2015. Promosso dal Comune di Ravenna, quest’anno si consolida il metodo organizzativo degli ultimi tre anni, ovvero quello della progettazione partecipata che ha l’obiettivo di valorizzare la creatività diffusa, favorire lo scambio di idee e saperi e consolidare il senso di appartenenza al Festival stesso. Nel mese di novembre 2014 ha preso vita il gruppo di progettazione partecipata di cui hanno fatto parte membri di associazioni, gruppi informali e singoli cittadini di ogni nazionalità. Il gruppo ha innanzitutto deciso la linea programmatica e il tema portante del Festival: “Il diritto alla terra”, declinato in diversi significati.

Gli eventi del “Aspettando il Festival 2015” incominciano il 13 maggio dalle ore 9,30 presso il Pala De Andrè con: Chi è straniero? Dopo un percorso di conoscenza e riflessione gli studenti di 21 classi delle scuole superiori di Ravenna si incontrano in plenaria per parlare di diritti umani e civili, incontro scambio e accoglienza e smontare stereotipi e pregiudizi.

Venerdì 15 maggio, alle ore 21 al Dock61, ci sarà l’incontro organizzato in cooperazione con il Gruppo dello Zuccherificio “L’Italia terra di fuochi. Le mafie e il business dei rifiuti”. Intervengono: Amalia De Simone, giornalista Corriere della Sera,  e Giacinto De Renzi, coordinatore Regione Gev (guardie  ecologiche volontarie di Legambiente). Il giorno dopo, 16 maggio, ci si sposta al Teatro Rasi al Festival Corti da Sogni con la proiezione, alle 16, del documentario “Working Together, Ricerca e gestione dell’acqua nel Monte Kenya”, scritto e diretto da Jampel Dell’Angelo e Matteo Dell’Angelo, prodotto da Indiana Univeristy, Ostrom Workshop e Princeton University.

Sabato 23 maggio nella Sala del Consiglio in Via Aquileia 13, dalle 14 alle 17,30, si terrà un laboratorio formativo condotto da Renzo Laporta di “Lucertola ludens” dal titolo “Equilibri dinamici. Responsabilità e interdipendenza, gli orizzonti della Carta della Terra”. Per iscriversi al laboratorio, particolarmente adatto per gli insegnanti, occorre telefonare alla Casa delle Culture entro il 15 maggio: telefono 0544 591876 (dalle 8,30 alle 13,30)

Sempre il 23 maggio, alle 19.30, al Moog slow bar in Vicolo Padenna 5, ci sarà l’incontro “Le parole dell’odio. La discriminazione inconsapevole e le prospettive dei diritti culturali”, con Fausto Piazza, giornalista e direttore di Ravenna&Dintorni, Nazarena Zorzella, avvocato ASGI, Monica Amari, sociologa. Moderano: Luca Dubbini e Anida Poljac.

Si prosegue lunedì 25 maggio al circolo Mama’s (via San Mama, 75), alle 21, con “La terra del Che”, anteprima nazionale del libro di Franco Costantini che racconta in endecasillabi le gesta di Ernesto Che Guevara. Le canzoni di Gigi Tartaul raccontano le lotte dei popoli latino-americani per la loro Terra. L’evento è a cura dell’associazione Italia – Cuba di Ravenna.

Il giorno dopo, 26 maggio, alle 18, alla Casa delle Donne in via Maggiore 120, la responsabile del programma per i diritti delle donne di Action Aid Italia Rossana Scaricabarozzi ne “Il Miglio Rosa” affronterà il tema dei diritti delle donne e dell’accesso alla terra. Moderano Renza Bartolotti e Loretta Merenda dell’Associazione Liberedonne / Casa Delle Donne.

Si resta alla Casa delle Donne per l’incontro di giovedì 28 maggio. Alle ore 18 sarà il momento di Vagando di erba in erba. Il racconto di una vacanza in Palestina.” Intervengono: Patrizia Cecconi, autrice del libro, Cristina Manzone, attrice, introdotte da Loretta Merenda e  Ionne Guerrini dell’Associazione Liberedonne / Casa Delle Donne.

Secondo laboratorio di “Aspettando il Festival 2015”. 29 e 30 maggio, presso il centro di educazione ambientale della Coop. Kirecò, in via Don Carlo Sala (dietro l’isola ecologica) in collaborazione con Ragas e Gras, si terrà il Laboratorio di autocostruzione di un forno in terra cruda. Info 0544 591876.

Sabato 30 maggio sarà anche il giorno dell’appuntamento al Planetario (via Santi Baldini 4/A). Dalle 16.30 si potrà ammirare la volta celeste in un viaggio nelle costellazioni delle più grandi civiltà del passato, sotto la guida di Paolo Morini.

L’ultimo laboratorio incomincia proprio il 30 maggio al centro sociale Valtorto (via Faentina 216). Due giorni a cura del gruppo teatrale Panda Project per la creazione della grande parata di apertura del Festival delle Culture. Iscrizioni entro il 22 maggio via mail a pandaproject.it@gmail.com oppure chiamando il 347 0743593.

Dopodiché ci si vedrà tutti in Darsena: venerdì 5, sabato 6 e domenica 7 giugno si terrà la IX edizione del Festival delle Culture di Ravenna. Alle artificerie Almagià e sulla banchina del canale Candiano, tre giorni di concerti, danze, mostre, gastronomia, mercatini, dibatti.

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