Programma 2013

Pre-FESTIVAL 2013 (clicca)

PROGRAMMA FESTIVAL DELLE CULTURE 2013 – LE TRE GIORNATE

 

VENERDÌ 7 GIUGNO

 ore 17.00 Piazza San Francesco

Il gruppo Generazioni in Movimento e Deviazioni Animazioni di strada presentano:

Fiumana atto IV: Gioventù senza confini

Inaugurazione del Festival delle Culture con Martina Monti, Assessore all’Immigrazione del Comune di Ravenna, e Alberto Cassani, Coordinatore di Ravenna 2019.

Performance di Parkur dei Ravenna Shine, esibizione di Capoeira del gruppo Coquinho Baiano, la break dance dei Lasagna Style, segue parata con la grande bandiera del mondo per le strade del centro storico, accompagnata da DJ set itinerante, lungo via Corrado Ricci, via Gordini, piazza Garibaldi.
ore 18.00 Piazzetta Einaudi
Giocolerie del gruppo Ravenna Jugglers, Mery & i Ballerini del Quake (balli latino-americani), danze tradizionali filippine del gruppo Mabuhay, scorrimento lungo via Diaz, via Farini, viale Pallavicini, sottopassaggio… fino alle Artificerie Almagià.

ore 19.30 Almagià (dehors)

Inaugurazione di una Cupola per la Darsena

ore 20.00 Almagià

Esibizione di Capoeira del gruppo Coquinho Baiano (2° tempo)

ore 20.30 Almagià

In diretta da Dakar: Saluti dal “Festival de Theatre pour l’enfance et la promotion des jeunes talents africains” organizzato dall’Associazione Takku Ligey diretta da Mandiaye Ndiaye.
Il Festival è nato all’interno di N.A.T. Network for African Talents, un progetto (co-finanziato dall’UE) di Ravenna Festival, Kulungwana Association (Mozambico), Takku Ligey (Senegal), F.A.T.E.J.(Camerun).

ore 20.45 Lungo Darsena

Suolo o sangue? Cittadinanza italiana: diritti, discriminazioni e prospettive

Con Marco Najibe Salami (atleta, Centro Sportivo Esercito), Andrea Maestri (Avvocato, Asgi), Filippo Miraglia (Responsabile immigrazione Arci), Mauro Valeri (Sociologo, responsabile Osservatorio sul razzismo e antirazzismo nel calcio), Laura Scacchetti (Rete ToghethER). Modera Marina Mannucci (Comitato Rompere il silenzio).

ore 21.15 Almagià

“Musica senza confini”. Ensemble du Sud in concerto (world music)

Con Fan Yuan (Cina: violino, voce), Emanuela Napolitano (Italia-Venezuela: chitarra, tiple, voce), Valentino Negrii (Italia: sassofono), Guillermo Raúl Grimani Polo (Perù: flauti, charango, basso), Sayed Mohamed (Egitto: voce, oud), Rossella Buttazzi (Italia: percussioni), Elhadj Gueye Demba (Senegal: batteria).

ore 22.30 Almagià

Musica delle radici”. Radìs in concerto (folk rock romagnolo)

Con Emanuele “Manu” Soldati (Piva Emiliana, Bouzouki), Giovanni “Iovo” Soldati (Basso elettrico), Luca “Gallo” Galliniani (Batteria), Riccardo “Feltra” Feltrami (Chitarra acustica), Marco Cavina (Violino), Mauro Morganti (Fisarmonica), Luca “Kurry” Caroli (Voce, flauti, percussioni), Christian “Cres” Vicari (Voce).

 SABATO 8 GIUGNO

ore 10.00 – 13.00 Sala D’Attorre (via Ponte Marino 2)

Africa: un vivere sostenibile,  nuovi confini per l’abitare

Saluti di Libero Asioli (Assessore all’urbanistica del Comune di Ravenna). Introduzione poetica di Hamid Barole Abdu: Rinnoversi in segni… erranti. Intervengono: Fabrizio Caròla: Antiche tecnologie per una nuova architettura; Linda Zardo: Strategia di pianificazione sostenibile per città nelle aree più vulnerabili del pianeta; Blal Adem Esmail: Confini fisici ed ecosistemici delle città. Modera Samuel Teclehaimanot Ghebreiesus.

ore 17.00 Lungo Darsena

Cittadinanza Intrecciata. Donne migranti e native insieme per una piena cittadinanza senza confini.

Con Giovanna Piaia (Assessora alle Politiche e alla Cultura di Genere del Comune di Ravenna), Alessandra Lazzari (Associazione Intrecci), Carla Olivieri (Associazione Liberedonne – Casa delle Donne), Atanasiu Olimpia (Casa Insieme), Mirella Rossi (Segreteria provinciale Cgil), Diop Mbayang (Ande Liguey), Faiza Mahri (giornalista e mediatrice culturale), Miranda Kalefi (già consigliere aggiunto al Comune di Ravenna), Teresa Marzocchi (Assessora alle politiche sociali e integrazione Regione Emilia Romagna). Conducono l’incontro Marinela Ciochina, Liljana Picari, Diva Ponti. (A cura di Intrecci – Rete regionali di associazioni di donne native e migranti, con la collaborazione di Associazione Liberedonne – Casa delle Donne di Ravenna).

ore 19.00 Almagià

Asra, Associazione senegalo-ravennate presenta:

Sabar – Dalla grande tradizione Wolof l’antica danza fra donne e tamburi.

ore 20.30 Lungo Darsena

Senza lavoro, chi siamo? Crisi economica, cittadinanza e identità della persona.

Con Daniela Ciani (Consulente all’orientamento), Idilio Galeotti (Segretario Nidil Cgil), Anna Di Matteo (psicologa, Sportello “Non sei solo”, Associazione Sestante), Enzo Morgagni (Sociologo, Università di Bologna), Francesco Zanotelli (Antropologo, Università di Messina). Conduce Sokol Palushaj.

ore 21.30 Almagià

“Songs from Afghanistan”. Zohreh Jooya & Afghan Ensemble in concerto (Ghazal, antichi canti tradizionali, e Qawwali, canti religiosi)

Zohreh Jooya (Vocals, Dance), Daud Khan Sadozai (Robab), Miriam Encinas (Dilruba), Daira Rashmi Vibhu Bhatt (Tabla).

ore 23.00 Almagià

L’associazione Cittadini del Pianeta presenta:

La compagnia International Afric-Racine in “Danza senza confini

 DOMENICA 9 GIUGNO

ore 17.00 Almagià

Proiezione del film “God Save the Green”, di Michele Mellara e Alessandro Rossi (Italia 2012, 73’)
Un film sull’invenzione di un nuovo possibile paesaggio urbano dove il verde non è solo decorazione ma luogo vissuto e creativo. Un viaggio nelle periferie del Nord e del Sud del mondo: l’ultimo giardino in uno dei più popolati quartieri di Casablanca (Marocco); coltivazioni idroponiche gestite da un gruppo di donne a Teresina (Brasile); orti comunitari a Berlino (Germania); coltivazioni all’interno di sacchi nella bidonville di Nairobi (Kenya); giardini pensili a Torino e Bologna (Italia). Saranno presenti in sala i registi. A cura di Alessia Bevere (Città Meticcia).

ore 19.30 Almagià

Jump Africa Jump! Nigerian Drums&Rhytms

Ugho Dance by Edo Community, Agada Dance & Royal Dance by Sky Ladies & Royal Sisters, Asologu Dance by Afesan Community, Ogieke Dance by Donne interculturali.

ore 20.30 Lungo Darsena

But Baxt ta Sastipè (Che possiate essere sani e fortunati). Incontro con la cultura del popolo Rom.

Con Giovanna Zoffoli (Associazione Integriamoci insieme), Alessandro Forni (Associazione Menocchio), Graziella Gardini Pasini (Aizo – Associazione Italiana Zingari Oggi). Lettura di Poesie Rom dell’attrice Lara Croatti. Modera Liljana Picari (Ass. Integriamoci insieme).

ore 21.15 Almagià

Consegna del Premio all’intercultura città di Ravenna 2013 introdotta dalle danze tradizionali filippine La Jota Mocadena e Tinikling (a cura di Mabuhay).

ore 22.00 Almagià

L’associazione Romania Mare presenta:

Dai Carpazi agli Appennini. Spettacolo di musiche e balli popolari romeni e cante romagnole.

Con Georgeta Hangu (Voce), Iulian Cinepa (Voce e tastiere), Olga Chiortan (Voce), Rodica Padure (Violino), il gruppo di ballo Romania Mare e il Gruppo Pratella Martuzzi di Ravenna diretti dal Maestro Matteo Unich.

ore 23.00 Almagià

“Una favola tzigana”. Roberto Durkovic e i Fantasisti del Metrò in concerto (canzoni d’autore e sonorità balcaniche e gitane)

Roberto Durkovic (Chitarra e voce), Ion Bosnea (Clarino), Max Alloisio (Chitarra flamenco), Florian Minel (Fisarmonica), Luigi Scuri (Batteria).

 

Gli abiti delle presentatrici e dei presentatori sono creati con stoffe africane dalla stilista Stella Martins

 

>FESTIVAL 2.0

Venerdì 7 giugno, ore 19: InstaTER Street Art @Darsena di Ravenna. Camminata per appassionati di Instagram fra i murales della Darsena di Ravenna e il Festival delle Culture. Tagga le foto con #festaculture13 e #myER_StreetArt, per partecipare al Contest organizzato da TurismoEmiliaRomagna (in collaborazione con InstaRavenna). Info. http://bit.ly/myer_streetart

Conosci il tuo vicino?! Venerdì e sabato, dalle ore 20.00: Video Box. Superiamo insieme la tendenza a costruire confini e steccati anche nei condomini e tra vicini di casa!  A cura del Villaggio Globale in collaborazione con Acer.

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>PROGETTO SPECIALE

Una Cupola per la Darsena. Archi, volte e cupole in laterizio sono gli elementi del lessico costruttivo tipiche della tradizione mediterranea. Nei 15 giorni prima del Festival attraverso un workshop studenti, ma anche semplici cittadini, possono partecipare alla costruzione di un sistema abitativo low tech, proprio di fronte all’Almagià. Questo cantiere, condotto dall’architetto Fabrizio Caròla, “il Dio della pietra”, come lo chiamano i Dogon del Mali, è finalizzato a elaborare  un più equilibrato rapporto tra architettura e luogo entro una visione in cui ricerca, formazione e professione non costituiscono più ambiti separati, andando oltre i confini. Progetto a cura di Samuel Teclehaimanot Ghebreiesus. Con la collaborazione della Istituto scuola provinciale edili Cpt Ravenna e di Cmc – Cooperativa muratori e cementisti di Ravenna.

 

>0-12.  IL FESTIVALINO

Tutte le tre giornate

“Gioca con noi!” Laboratorio ludico creativo per bambine e bambini, costruzione di giocattoli e di bijoux di tutto il mondo. A cura di Terra Mia, Mabuhay, Fatabutega, Centro La Lucertola, Ande Liguey. Si giocherà alla Sunka, il gioco nazionale delle Filippine.

Sabato ore 18.30

Il roboante e “spariglia-tutto” gioco con i carrettini a cuscinetti a sfera, con Renzo e Viviana del Centro la Lucertola

Domenica ore 18.30

Chi non semina, non gioca!” Orto-Gioco, origami, corsa con i sacchi e disegni sull’asfalto.

A cura di Alessia Bevere (Città Meticcia). In collaborazione con il Comitato degli Orti di Ravenna.

 

>LE MOSTRE

Dal 30 maggio al 13 giugno

Sala mostre di via D’Azeglio 2 Palazzo Rasponi

“Contatto”. Opere musive dei ragazzi dell’Accademia delle Belle Arti di Ravenna, i loro bozzetti per il murales che si allestirà nel 2014 a Sancti Spiritus (Cuba) e opere degli artisti cubani dell’Accademia di Arte Plastica di Sancti Spiritus. (A cura dell’Associazione Italia Cuba).

 Durante il Festival – Almagià

But Baxt ta Sastipè (Che possiate essere sani e fortunati). Mostra sulla storia e la cultura del popolo Rom. (A cura dell’Associazione Integriamoci Insieme).

 I can do it. Mostra fotografica ad opera di Miranda Kalefi dedicate alle donne migranti. (A cura di Agimi).

La comunicazione nelle società democratiche. Mostra di manifesti realizzati dalle classi terze del Liceo Classico Morgagni di Forlì. (A cura di Laboratorio Mondo).

 

>RISTORAZIONE

Ristorante Bella Africa, Cucina tunisina, senegalese, camerunense

Ristorante Araliya, Specialità da India e Sry Lanka

Ristorante Marrakhesh, Specialità maghrebine e mediorientali

Il furgone con la piadina romagnola

Suq, Mercato con prodotti di artigianato africano, asiatico, sudamericano, ma anche autoctono, prodotti equosolidali, libri, stand delle associazioni di volontariato.

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