Il programma

PROGRAMMA – #DIRITTO AL FUTURO

VENERDì 9 GIUGNO

Ore 17.00 – Piazza San Francesco

Fiumana Atto VIII. Apertura della XI edizione del Festival delle Culture con Valentina Morigi, Assessora all’immigrazione del Comune di Ravenna.

Parata inaugurale con la lunga e multicolore bandiera del mondo, come l’acqua di un fiume che scorre fino alle Artificerie Almagià attraverso via Corrado Ricci, via Mariani, via Diaz e viale Farini. La parata si apre con “SENZA CONFINI. Azione per l’accoglienza”: performance di teatro di strada di attori e non attori con il Teatro due mondi di Faenza. Seguono il parkour di Ravenna Shine, le danze dell’accademia Zagat (insegnante Elisa Gasperoni), la capoeira del gruppo Coquinho Baiano, azione teatrale di strada a cura degli studenti del Liceo Classico di Ravenna, il coro ucraino dell’Associazione Malva, i ragazzi del laboratorio rap del Cisim . Con l’accompagnamento musicale del FurgoDisco con DJ Aldivas

Ore 19.30 – Almagià

La differenza e l’accoglienza s’imparano a scuola

Proiezione del “Brutto anatroccolo”, video-animazione realizzata dagli alunni/e delle classi prime delle scuole primarie Pasini e Garibaldi nei laboratori di didattica interculturale della Casa delle Culture condotti da Elena Aime e dalle mediatrici culturali di Terra mia.

Segue “Suono, quindi sono”, performance di musica con il corpo, dal laboratorio didattico “Che musica” condotto da Franck Viderot nella scuola A. Torre con gli alunni/e di 16 classi.

Sul palco, insieme ai bambini/e: i mediatori di Terra mia, le insegnanti e le dirigenti scolastiche dell’Istituto Darsena e San Biagio con le autorità del Comune di Ravenna.

Ore 20.00 – Almagià

Presentazione della “grande rete dell’accoglienza”: scenografia ad opera compartecipata

Sul palco Abra Degli Esposti, artista e presidente dell’associazione Ribellarti, con gli autori dell’installazione Festival 2017: uomini e donne richiedenti asilo e minori ospiti di Cooperativa sociale Persone in Movimento, Cooperativa sociale società Dolce e Romania Mare, minori non accompagnati ospiti del Villaggio del Fanciullo, l’Associazione Donne Mozambicane.

Ore 20.30 – Almagià

Una balera brasiliana

Danze partecipate di capoeira, la danza-lotta brasiliana nata nelle piantagioni fra gli schiavi di origine africana, accompagnate dalla musica dal vivo del berimbao e delle percussioni.

A cura della scuola Coquinho Baiano di Ravenna.

Ore 20.45 – Dock 61 / Tabeerna

Corridoi umanitari e fortezza europa

Partecipano: Mouhamed Ba (scrittore, attore e regista), Stefano Bleggi (Progetto Melting Pot Europa), Federica Brizi (Mediterranean Hope (MH) – Federazione delle Chiese Evangeliche). Interviene l’Assessora alle Politiche per l’Immigrazione Valentina Morigi

Ore 21.30 – Almagià

C’era una volta un re

Rappresentazione teatrale di una cerimonia tradizionale di incoronazione di un capo villaggio africano frutto di un laboratorio di narrazione con le seconde generazioni condotto dall’Associazione Cittadini del Pianeta.

Ore 22.30 – Almagià

Saodaj’ (La Réunion, Francia) in concerto

I Saodaj’, originari e residenti nell’Isola de La Réunion, sono l’emblema di una nuova generazione di giovanissimi artisti che reinterpretano il Maloya, tipico genere musicale dell’isola francese dell’oceano indiano e cantato in Creolo, nato dalla fusione dei ritmi degli schiavi malgasci e dell’Africa orientale, arricchendolo e contaminandolo con voci cristalline, impetuosi ritmi ternari, influenze australi, africane ed europee.

SABATO 10 GIUGNO

Ore 9.00 – Palazzo Rasponi dalle Teste, via Luca Longhi 9

Il diritto d’asilo nell’arcipelago Europa

Indirizzi di saluto: Michele De Pascale (Sindaco di Ravenna), Francesco Russo (Prefetto di Ravenna), Rosario Eugenio Russo (Questore di Ravenna), Giovanni Luchetti (Direttore Dipartimento Scienze Giuridiche).

Modera: Francesca Curi (Università di Bologna, Direttrice Cfp: Pratiche sociali e giuridiche sull’accoglienza ed integrazione dei migranti).

Relazioni: Chiara Favilli (Università di Firenze, Asgi), Cecilé Kyenge (Europarlamentare, Gruppo socialisti europei), Domenico Manzione (Sottosegretario del Ministero dell’Interno)

Paolo Mengozzi (Avvocato generale presso la Corte di Giustizia europea), Luca Pacini (Responsabile Area Welfare e Immigrazione Anci), Carmelo Zuccaro (Procuratore generale di Catania).

Comitato scientifico: Enrico Cieri (Procura della Repubblica di Bologna); Francesca Curi (Università di Bologna); Paolo Fasano (Comune di Ravenna); Nazzarena Zorzella (Asgi, Bologna).

La partecipazione è libera, si prega di inviare una mail di iscrizione alla segreteria organizzativa: Carla Rossi (crossi@fondazioneflaminia.it).

Ore 18.30 – Almagià

Balli dell’antica Persia

Spettacolo di danza classica persiana, danza gilaki, danza Turka, danza Azari-kurda, in costumi tradizionali persiani, frutto del laboratorio condotto dalla ballerina e coreografa iraniana Safa Solati.

Ore 19.30 – Almagià

Alla ricerca delle origini

Una rappresentazione narrata, danzata e suonata sul sincretismo religioso che ha fatto incontrare le divinità mitologiche africane delle origini con il cattolicesimo. In scena giovani donne e uomini richiedenti asilo dei CAS di coop Zero cento, Global Solidarietà, Terzo Millennio, Santa Teresa. A cura dell’Associazione Speranza.

Ore 20.00 – Almagià

Banda della Darsena, short concert

Guidata da Thiam Baye Fara, la Banda della Darsena è la prima esperienza di orchestra multiculturale della città di Ravenna che presenta un breve repertorio con influenze musicali dai 5 continenti.

Ore 20.30 – Dock 61 / Tabeerna

Immagine dell’Islam in Italia: laicità, costruzione mediatica, pratica quotidiana

Un confronto fra Maji Daoudagh (Presidente PUS – Partito unificato Socialista del Marocco Sezione Italia), Mariam Ismaili (rappresentante della comunità somala), Mustapha Toumi (Cofondatore del Centro di cultura e studi islamici della Romagna)Conduce Tahar Lamri.

Ore 20.30 – Almagià

Una balera rumena

Hai la hora mare! Tutti in pista con le danze di gruppo della tradizione popolare rumena. Con la partecipazione di Betania. A cura dell’associazione Romania Mare.

Ore 21.30 – Almagià

Consegna del Premio Intercultura Città di Ravenna 2017

Ore 22.00 – Almagià

Teranga. Performance di teatro danza

Giovani senegalesi mettono in scena la loro tradizionale accoglienza (teranga in lingua wolof) con musica dal vivo, danze e coreografie originali. A cura dell’associazione ASRA.

Ore 23.00 – Almagià

Orchestra di musica tradizionale di Testaccio (Italia) in concerto

Diretta dal maestro Adriano Dragotta, questa orchestra di 32 elementi nasce in seno alla Scuola popolare di musica di Testaccio, Roma, e proporrà dal vivo uno spettacolo che attinge dal repertorio di musica folklorica europea: paesi scandinavi, regioni celtiche, Europa dell’est e meridionale.

DOMENICA 11 GIUGNO

Ore 10.30 – Adriano Camping Village – Punta Marina

Workshop di danze africane condotto da Fransisca Saloni (insegnante di danza) e Mauro Casadio (percussionista). Evento in collaborazione con l’Associazione Italia Chama Brasil nell’ambito del XVI Batizado del Gruppo di Capoeira Coquinho Baiano.

Ore 19.00 – Almagià

Invasione 1897

Performance di teatro-danza per raccontare la storia della Nigeria, dalla colonizzazione inglese ai giorni nostri. In scena le comunità nigeriane Igbo, Afesan, Ika ed Edo.

Ore 20.00 – Almagià

Una balera ucraina

Tutti in pista con i ritmi e le danze della tradizione popolare ucraina. Conducono le danze le donne dell’Associazione Malva.

Ore 21.00 – Dock 61 / Tabeerna

Le scarpe dei caporali

Monologo del collettivo Mamadou di Bolzano. Lo spettacolo è nato da un’inchiesta di Matteo Checchi, collaboratore di Melting Pot Europa, e Valentina Benvenuti, fotoreporter del Collettivo Mamadou, allo scopo di sostenere iniziative di sensibilizzazione e azioni per il superamento delle condizioni di vita dei braccianti agricoli del sud Italia all’interno dei ghetti di Rosarno, Boreano, Rignano e Cassibile. Il Collettivo Mamadou mira alla totale emancipazione dei braccianti africani che vivono segregati in ghetti dove le condizioni umane sono al limite del drammatico.

Segue un’intervista al collettivo Mamadou a cura del Gruppo dello Zuccherificio. Evento organizzato con il contributo di Cooperativa sociale società Dolce.

Ore 21.00 – Almagià

Master Chef il terzo mondo

Premiazione dei due piatti più graditi del Festival. A cura dell’Associazione il Terzo mondo.

Ore 22.00– Almagià

One love live! Cantando insieme Bob Marley

JackguitarManzoni & il Coro dei Rifugiati.

Ore 22.30 – via dell’Almagià

Abbattiamo il muro!

Performance collettiva, rito propiziatorio dedicato al diritto al futuro.

Ore 23.00 – Almagià

Eyo’nlé Brass Band (Benin) in concerto

Otto musicisti sul palco, con canti, percussioni, ma soprattutto ottoni. Fondata negli anni ’90 dai fratelli Ahouandjinou, Eyo’nle (che significa “rallegriamoci” in lingua yoruba) è una delle poche fanfare africane famose a livello internazionale, che propone una contaminazione fra l’Afrobeat yorouba, l’Highlife ghanese e la musica Vodou tipica della tradizione del Benin.

FUORI DAL PALCO

OSSERVAZIONE DELLA VOLTA STELLATA, guidata dagli astrofili del Planetario di Ravenna.

IN-SCATOLA FUTURO

Un laboratorio creativo con parole e immagini. Condotto da un gruppo di studentesse universitarie di Cooperazione internazionale.

TESSERE TRAME

Laboratorio di produzione della grande rete dell’accoglienza. Condotto dall’Associazione Ribellarti.

DAR FORMA ALLE IDEE

Laboratorio artistico-artigianale di scultura con la creta. Condotto dall’associazione ACR.

L’ANGOLO DEI GIOCHI DA TAVOLO DEL LONTANO ORIENTE

L’associazione italo-filippina Mabuhay propone il gioco del Karrom (India, Sri Lanka, Filippine), del Go/weiqi/baduk (Giappone, Cina, Corea), del Mahjong (Cina, Filippine, Vietnam, Taiwan, Romagna), del Pakisi/ludo (India, Nepal, Bangladesh), della Sungka/chonga (Filippine e Indonesia), del Xiang Qi (scacchi cinesi).

FESTIVAL LOUNGE Bevande africane, the, birre artigianali, finger food internazionale, performance e arte.

#ARASUDITU: A Ravenna Succede di Tutto speciale Festival delle Culture
Le interviste impossibili di Noanda Tania Moroni e degli altri esseri viventi della neonata Associazione Culturale Succede di Tutto. Durate i tre giorni di Festival sarà allestito il SuccedePunto dove si intratterranno in modo informale gli ospiti del Festival. I video saranno visibili sul canale Youtube #ARASUDITU e su facebook.

IL SUQ

Mercato con prodotti di artigianato africano, asiatico, sudamericano, ma anche autoctono, lavori dell’ingegno, prodotti equosolidali, libri, stand delle associazioni di volontariato e il gazebo della pesca di beneficenza dell’associazione Terzo Mondo.

Ristorante Keur Senegal

Piatti tipici senegalesi (a cura di ASRA)

Ristorante Isla Bonita

Specialità caraibiche (a cura dell’associazione Italia-Cuba)

Ristorante Bolivar

Cocina desde Sud America (a cura dell’Associazione Alma Rebelde)

Ristorante Marrakech

Pietanze magrebine e medio-orientali (a cura dell’Associazione Life)

Ristorante Serendip

Cucina indiana e srilankese

Ristorante Cittadini del pianeta / Camerun

Specialità dal Camerun, vegetariane e da altri angoli del pianeta (a cura dell’Associazione Cittadini del pianeta e ACR)

Romania Mare, dolci e cibo da strada rumeno (a cura dell’associazione Romania Mare)

La signora delle erbe

mostra di oggetti artigianali 3D a base di canapa e degustazione e vendita di alimenti e bevande derivati dalla canapa: la grande signora delle erbe aromatiche. A cura di Luca Berardi e Fantini Fabrizio [startup DISPENSO – LASCARANA project] e LaSignoraDelleErbe in collaborazione con Berardi Erbe e le associazioni occupArti | RomagnaCanapa | makeRN

LE MOSTRE

Almagià

La grande rete dell’accoglienza

Installazione di un’opera costruita in modo partecipato con inserto artistico scultoreo di Abra Degli Esposti (scultrice). A cura dell’Associazione ribellARTI.

Dock 61, dal 9 al 30 giugno

Tra Siria e Turchia nelle fotografie di Giulio Magnifico

Quello che vorrei comunicare con le mie fotografie è l’umanità di ogni soggetto o scena che catturo, cercando di trasmettere sempre emozioni, sentimenti o semplice curiosità in chi guarda, e possibilmente ‘entra’ nella foto come ho fatto io al momento del click” Mostra a cura del Gruppo dello Zuccherificio.

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programma pre-Festival 2017

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programma 2016

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programma pre-Festival 2016

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programma 2015

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programma pre-Festival 2015

programma 2014

programma pre-Festival 2014

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programma 2013

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programma 2012

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programma 2011

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programma 2009

5 pensieri su “Il programma

  1. Pingback: La IV edizione del Festival delle Culture di Ravenna « Crossmode

  2. leggo “amici della camorra”, ma spero siano “amici della tammorra…” maledetto correttore di word :)

  3. Pingback: Festival delle Culture, tante iniziative a Ravenna | Asterisco Radio

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