Ultimo giorno: ospite Cécile Kyenge, premiata Raffaella Sutter, chiusura balcanica

Un matrimonio in costume nigeriano apre l’ultima giornata della VIII edizione del Festival delle Culture, domenica 8 giugno. Alle ore 18.30, all’Almagià, Sky Ladies presentano: Nigerian Wedding, dalla tradizione della comunità Edo.

Alle ore 19 si prosegue con Bring Your Soul to Dance: danze della tradizione nigeriana. Le Donne interculturali presentano la Ebo Dance; Nzuko Ndi Igbo: Masquerade Nzuko Ndi Igbo; Edo community: Cultural Dance; Afesan Community: Asologu Dance; Lover Brothers: Agogo Dance; Royal Sister: Ikuare Dance.

Alle ore 20, (Spazio Dibattiti del Dock 61), si può assistere all’incontro “L’Italia che accoglie. A volte”. Con Cécile Kyenge (parlamentare PD), Kaha Mohamed Aden (scrittrice), Antonio “Nashy” Distefano (musicista e scrittore). Modera Antar Mohamed Marincola (autore di Timira assieme a Wu Ming 2).

Alle ore 20.30 all’Almagià  cerimonia di consegna del Premio all’intercultura città di Ravenna 2014. Quest’anno il premio viene assegnato a Raffaella Sutter, sociologa allieva di Niklas Luhman (di cui ha tradotto anche opere in italiano), dirigente del Comune di Ravenna ora in pensione, per l’importanza del suo lavoro, sia come ricercatrice che come amministratrice, nel campo dell’intercultura e della cittadinanza attiva, dove si è sempre dimostrata all’avanguardia e capace di introdurre elementi innovativi che hanno anche contribuito a cambiare il volto di Ravenna. Aprono e chiudono la cerimonia Tinikling e Bulaklakan, danze della tradizione filippina (a cura di Mabuhay).

A seguire, alle ore 21.30, è il momento della musica: Baye Fall & Wolof Band in concerto. A volte blues, a volte rumba, a volte ritmi complessi africani… semplicemente world music nella tfoto_nema_PROBLEMA_torkiera_0radizione di Youssou N’Dour o Ismael Lo. Alle ore 22.30 il Festival delle Culture 2014 calerà il sipario con il concerto Nema Problema Orkestar. Atmosfera di festa popolare con tanti strumenti a fiato e percussioni, un misto di composizioni originali e musiche tradizionali provenienti dalla cultura balcanica, klezmer, medio orientale, jazz, rock, caraibica, classica.

Il convivio

Non mancherà l’animazione e la convivialità in tutta la zona dell’Almagià e sulla bellissima banchina del canale Candiano, con la mostra mercato con artigianato locale ed etnico e la ristorazione marocchina, mediorientale, camerunense, senegalese, tunisina, indiana, srylankese e, ovviamente, romagnola.

Come ogni giorno ampio spazio anche alle attività per bambini con il laboratorio ludico creativo “Gioca con noi!”, uno stand dove costruire giocattoli e bijoux di tutte le tradizioni del mondo (a cura di Terra Mia e Fatabutega). All’interno dell’Almagià in una “tenda fai da te” di teli e canne di bambù i ci sarà un piccolo display di manufatti ludici e creativi realizzati nelle classi 4a e 5c della scuola elementare Moretti di Punta Marina Terme. Il tutto a cura di Renzo Laporta (Associazione Lucertola Ludens). Sulla banchina della darsena, dal calar del sole, sarà possibile osservare la luna e le stelle con i giganti telescopi del Planetario di Ravenna sotto la guida idi esperti astrofili.

Gli amanti di Instagram, potranno partecipare al contest Il vasto scatto del Festival: durante le tre giornate del Festival, in collaborazione con InstaRavenna, contribuisci a creare un fotoracconto del Festival e tagga le tue foto con #FdC14. Vinci ogni giorno due cene per due persone in uno dei ristoranti etnici del Festival!

E dopo il Festival?

Ma il Festival delle Culture non finisce qui. Venerdì 13 giugno alle ore 21, presso il Planetario di Ravenna, si concluderà la rassegna Speciale Festival delle culture – I cieli del mondo. Gianni Tigani presenterà: Astronomia e culture: presentazione di libri in tema di etno-astronomia.

Il Festival delle Culture è un evento Prove Tecniche 2019, organizzato dal Comune di Ravenna con il contributo della Fondazione del Monte.

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