L’Orpheline est une épine dans le pied – Oui ou non, avons-nous traversé la mer?

Ascoltami bene. Ti dirò una cosa: siamo stufi della visione dell’altra riva. Dei clichés, ecco. Dei clichés che vengono dall’altra riva. Della visione europeo-centrica. Ne abbiamo le tasche piene! Della visione di laggiù […] A me, ciò che importa, è di dirmi e che tu mi dica, ecco. Possiamo parlarci?” – Parole sentite presso un libraio di Algeri.

Il Festival delle Culture si sposta alle Artificierie Almagià giovedì 4 giugno, alle ore 21, con “Oui ou non, avons-nous traversé la mer?”, uno spettacolo teatrale della compagnia marsigliese L’Orpheline est une épine dans le pied.

Il titolo dello spettacolo è preso in prestito dal romanzo Le Polygone étoilé  (1966) di Kateb Yacine, uno dei padri della letteratura contemporanea algerina. Ed è proprio sul rapporto tra Francia e Algeria, e ciò che ci sta in mezzo, il Mediterraneo, che la compagnia marsigliese ha costruito il proprio cambjxszxrlavoro teatrale. Un lavoro che parte da trascrizioni di colloqui tenutosi dalle due rive del Mediterraneo, da captazioni sonore, da video e da testi scritti per l’occasione, e che si articola tra documentario e poesia. In scena tre corpi: due attori e una cantante, due francesi e un algerino. Che dalle due sponde si interrogano. Che cosa trasportiamo, materialmente e simbolicamente, quando andiamo dall’altra parte? Come ci  guardiamo? Quali memorie implicite o esplicite il nostro linguaggio trascina? Quali luoghi per le nostre somiglianze? E per le nostre dissomiglianze? Insomma, che cosa abbiamo oggi da dirci?

L’ORPHELINE EST UNE ÉPINE DANS LE PIED è una compagnia associata ai Les Bancs Publics, luogo di sperimentazione culturale a Marsiglia. Da due anni sta sviluppando il progetto artistico SACS ET RESSACS (Sacchi e Risacche), legato agli sguardi incrociati provenienti da Marsiglia e da Algeri.

L’evento è organizzato con il contributo e la collaborazione di Associazione Culturale Italia-Francia, Fanny & Alexander, Ravenna Teatro, MeditaEuropa.

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Giovedì 4 giugno 2009 – ore 21

Artificerie Almagià – Via dell’Almagià 2 – Ravenna

L’Orpheline est une épine dans le pied con

Oui ou non, avons-nous traversé la mer?”

ingresso 5 euro

spettacolo in francese con sottotitoli in italiano

Un progetto di Julie Kretzschmar e Guillaume Quiquerez

Con: Samir El Hakim, Julie Kretzschmar, Emilie Lesbros e Benoît Paqueteau

Scenografia e scrittura: Guillaume Quiquerez

Immagini: Elsa Manant. Creazione luci: Benoît Paqueteau

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