L’Italia terra di fuochi. La mafia e il business dei rifiuti.

Venerdì 15 maggio alle ore 21 al Dock61 (Via Magazzini Posteriori, 61 – Ravenna) il Gruppo dello Zuccherificio organizza all’interno del Festival delle Culture 2015 una serata di divulgazione sul tema delle attività delle criminalità organizzate nell’ambito dello smaltimento dei rifiuti nel nostro Paese. Vuole essere il loro modo di declinare il “diritto alla terra”, filo conduttore dell’edizione 2015.

Immagine rifiutiNe parlerà Amalia de Simone, videoreporter d’inchiesta del Corriere della Sera e vincitrice della sezione honoris causa del Premio Gruppo dello Zuccherificio per il giornalismo d’inchiesta 2014. Amalia è laureata in giurisprudenza, dirige Radio Siani, collabora con Rai e Reuters. Ha dedicato molte inchieste agli intrecci tra clan, politica e mondo economico occupandosi spesso di rifiuti, appalti e riciclaggio.

Durante l’incontro verranno analizzati i legami tra le mafie, la politica e il mondo dell’impresa. Si scoprirà come questa commistione danneggia l’ambiente e le persone e che non riguarda soltanto alcune zone note a livello mediatico, ma da Nord e Sud il meccanismo si ripete senza troppo rumore.

La De Simone racconterà le sue inchieste giornalistiche con lo spirito di chi “fa giornalismo sul campo, consumando le scarpe e rigando diritto”. Insieme a lei sarà presente anche Legambiente, associazione da anni è schierata a tutela dei beni comuni ambientali e all’educazione al loro rispetto, con Giacinto De Renzi, coordinatore regionale Gev (guardie ecologiche volontarie di Legambiente).

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