Le parole dell’odio. La discriminazione inconsapevole e le prospettive dei diritti culturale

Sabato 23 maggio alle ore 19.30 presso il MOOG SLOW BAR in Vicolo Padenna a Ravenna vi aspettiamo con “Le parole dell’odio. La discriminazione inconsapevole e le prospettive dei diritti culturali”, secondo appuntamento con Aspettando il festival 2015, la rassegna che precede il Festival delle Culture (5 – 6 – 7 giugno).

L’uso distorto o pilotato del linguaggio conduce spesso, nei mass media, alla creazione inconscia di un immaginario farcito di pregiudizi, soprattutto per quanto riguarda le minoranze etniche o gli stranieri.

È importante non perdere il proprio senso critico davanti a questo tipo di informazione e tutelare le persone che ne sono vittime.

La condizione delle minoranze nel nostro paese rappresenta la cartina tornasole del benessere dell’intera società.

Saranno nostri ospiti Nazzarena Zorzella, avvocato ASGI, e Monica Amari, sociologa ed esperta di “diritti culturali”. Analizzeremo il ruolo che riveste il giornalista nell’individuare il limite tra la libertà di espressione e la discriminazione con Fausto Piazza, direttore di Ravenna&Dintorni.

Cercheremo di individuare, insieme a loro, i motivi per cui si sviluppano nuove forme di discriminazione e razzismo.

Moderano l’incontro Anida Poljac, coordinatrice del gruppo dibattiti del Festival delle Culture 2015 e Luca Dubbini.

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