Comunicato stampa n. 6: Il festival delle culture saluta il pubblico con poesie migranti e musiche tradizionali campane

Ultimo giorno del Festival delle Culture domenica 10 giugno, dopo due giorni intensi di festa e convivialità condita da dibattiti, concerti, danze, esibizioni folcloristiche, artisti di strada, cucina etnica, artigianato con protagoniste oltre 50 associazioni del territorio, immigrati o comunque impegnate nell’ambito dell’immigrazione e della cooperazione, presenti con i loro colorati e ricchissimi stand. È proprio una associazione, “Il Terzo Mondo”, ad aprire questa giornata, alle 18, con un incontro rivolto a tutta la cittadinanza in cui verrà consegnato il Premio “Uomo Politico Ravennate del 2011” a Ilario Farabegoli, Assessore all’immigrazione dal 2001 al 2011, e Andrea Maestri, capogruppo PD dal 2006 al 2011, da Mario Pugliesi, caporedattore di La Voce di Romagna. Gli stessi saranno protagonisti del dibattito “Aiutiamoli a casa loro?”, in cui sono presenti anche Martina Monti, Assessore all’immigrazione del Comune di Ravenna, Pietro Vandini, consigliere comunale M5S, Babacar Pouye, Presidente della Rappresentanza cittadini extra-UE e il presidente de “Il Terzo Mondo” Charles Tchameni, moderati dal consigliere aggiunto Sokol Palushaj. Per l’occasione “Il Terzo Mondo” presenta anche il progetto “Chi parla due lingue, vive due vite”, ovvero i corsi di lingua francese e inglese offerti dall’associazione per non essere murati vivi in un solo vocabolario.
Alle 19 ci si sposta sulla Banchina della Darsena di città con il primo show della giornata, una tradizionale esibizione di Capoeira, la danza-lotta brasiliana, a cura del gruppo Coquinho Baiano. A seguire, ore 19.30, dentro l’Almagià, l’incontro “PortoAnticoPortoModerno”, l’antico Porto di Classe, la globalizzazione culturale nell’antichità, il porto di Ravenna nell’era della globalizzazione, con Elsa Signorino, presidente di RavennaAntica, e Galliano Di Marco, presidente dell’Autorità Portuale.
Grande protagonista della serata sarà la poesia, in particolare quella delle migrazioni, degli autori stranieri che scrivono nel loro nuovo idioma, l’italiano. Alle 20, condotto da Tahar Lamri, l’associazione Terra Mia, in collaborazione con il Centro Relazioni Culturali, presenta ParolErranti: PoesiaInDarsena, un lungo reading con Gezim Hajdari (poeta albanese, premio Montale), Lance Henson (poeta Cheyenne), Barbara Pumhösel (poetessa austriaca), Walter Della Monica (poeta e scrittore italiano), Elettra Stamboulis (poetessa italogreca), Stephen Watts (poeta inglese), Cristina Viti (poetessa italiana), Andrea Maestri (poeta italiano), Zoya Husseini (traduttrice musicista iraniana), Gabrielle Gamberini (traduttrice francese), Roberto Magnani (Attore Ravenna Teatro). Ad accompagnarli in musica Mehdi (Harmonium), Suleyman Sulemanski (Chitarra), Zoya Husseini (Santour), Rodica Padure (violino).
Largo al cinema alle 21.30 con l’anteprima assoluta del mediometraggio “Integratemi”, del giovane autore Roger Bema, rifugiato politico dal Camerun. Girato a Ravenna il film mette in risalto non soltanto il delicato percorso personale e istituzionale che un immigrato deve affrontare nella nostra città qualora si decidesse di richiedere protezione allo stato Italiano. Percorsi che non soltanto possono non garantire un lieto fine al richiedente asilo, ma che rimangono anche molto lontani dalla realtà cittadina.
Chiudono il Festival 2012, alle 22, le musiche dei Damadakà, un gruppo di musica tradizionale che svolge una decennale attività di ricerca,valorizzazione e riproposizione di musiche, danze e canti della tradizione orale del Sud Italia ed in particolare della Campania. Il repertorio comprende tutte le forme più peculiari della cultura popolare legate al calendario agricolo e devozionale: i canti d’amore e di lavoro, i canti devozionali e di pellegrinaggio, i repertori polivocali e le danze tradizionali dell’area campana.
Il Festival delle Culture 2012 è stato organizzato, nell’ambito di Prove tecniche 2019, da Comune di Ravenna, Rappresentanza dei cittadini stranieri, Ravenna Solidarietà con il contributo di Fondazione del Monte.

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