20 giugno: cibi dal mondo e lanterne luminose per la giornata mondiale del rifugiato

Anche a Ravenna si celebra la Giornata mondiale del Rifugiato, una ricorrenza istituita dalle Nazioni Unite nel 2000 per ricordare la condizione di milioni di persone in tutti i continenti costrette a fuggire dai loro Paesi e dalle loro case a causa di persecuzioni, torture, violazioni di diritti umani, conflitti. E così, dalle 10 alle 18 di oggi, lunedì 20 giugno, sarà allestito uno stand informativo in Piazza del Popolo con materiale dell’Unhcr e una serie di libri a tema, mentre alle 20 ci sarà una cena multietnica al Centro giovani Quake (via Eraclea 25) preparata da (e in compagnia di) le rifugiate e i rifugiati politici del progetto Sprar di Ravenna. Sarà un momento di convivialità e conoscenza condito da piatti dall’Afghanistan, Somalia, Nigeria, Camerun, Kenya. La prenotazione è obbligatoria (338 1554196).

A seguire, alle 22, di fronte al Quake (Parco delle Mani Fiorite) si terrà l’evento “Restiamo Umani”: il breve spettacolo “Al di là del bene e del male” di TeatrOnnivoro, musiche, filmati, reading e il lancio di 100 lanterne luminosi recanti la scritta, appunto, “Restiamo umani”. Il tutto dedicato a Vittorio Arrigoni ma anche a tutti coloro che muoiono nella ricerca della pace, come tutti i caduti nelle rotte delle migrazioni. La serata si concluderà con musica africana con dj Frank alla consolle. La giornata è organizzata dallo Sprar di Ravenna, in collaborazione con la Rete civile contro il razzismo e la xenofobia, Emilia Romagna Terra d’Asilo, l’associazione Città Meticcia, la Casa delle Culture e il gruppo giovanile Generazioni in movimento, ha organizzato una serie di momenti lungo tutta la giornata.

A Ravenna vivono oltre 200 fra richiedenti asilo e rifugiati politici. Dal 2001 è attivo un progetto di accoglienza che si chiama Sprar (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati) gestito oggi dal Comune di Ravenna e a livello nazionale da Anci con fondi del Ministero dell’Interno. Lo Sprar di Ravenna, che ospita 45 persone, di cui 10 donne e un bambino, offre un’accoglienza temporanea in diversi appartamenti sparsi in città, tutela legale e psicologica e dei percorsi di inserimento nella realtà socio-economica locale.

Un pensiero su “20 giugno: cibi dal mondo e lanterne luminose per la giornata mondiale del rifugiato

  1. Cosa dovrei dire? Ricevo questa comunicazione oggi 21 giugno alle ore 23.07 e, con tutta la mia buona volontà, non posso proprio partecipare a qualcosa che è avvenuto ieri!!!! Che tempismo, però, complimenti….

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